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Sondaggio Ipr per il Resto del Carlino. Per gli italiani la propria situazione economica non migliorerà

ipr

 

La crisi economica ancora c’è. Per gli italiani non solo non è passata ma nell’ultimo anno non si sono percepiti segnali di miglioramento. D’altronde c’è da dire che gli stessi politici che fino all’anno scorso facevano cenno ad una nostra economia in ripresa, da molti mesi hanno eliminato qualsiasi riferimento a questa tematica. Insomma la cura voluta dall’Europa non ha dato i segni sperati e l’Italia non è stata in grado, finora, ad arginare le richieste dell’Unione sulla diminuzione del debito e quindi sul blocco degli investimenti. Il risultato è che mentre le economie delle altre nazioni sono in recupero, la stessa Spagna che ha vissuto momenti drammatici ha fatto registrare nel 2016 una crescita del 3.2%, l’Italia l’anno scorso si è fermata allo 0,9%, quindi con cambiamenti positivi impercettibili da parte della popolazione. Tutto questo ha generato un clima di sfiducia che si ripercuote in senso economico sia sul presente che sul futuro.

D’altronde i dati di confcommercio che annunciano nel 2018 lo spettro della stazione sono in linea con le opinioni emerse dagli italiani nel sondaggio di IPR Marketing. Se si guarda a ciò che è accaduto nel 2016, solo per il 7% dei cittadini la condizione economica della propria famiglia è migliorata, al contempo per il 40% è peggiorata e per il 35% è rimasta uguale. E’ da notare che sono di più gli italiani che giudicano la propria posizione peggiorata rispetto a quelli che hanno dichiarato che è rimasta uguale, con un saldo negativo del -5%. Se invece il confronto viene fatto tra quelli che giudicano la propria posizione peggiorata con chi invece pensa che sia migliorata la differenza addirittura arriva al -28%. In qualsiasi modo si leggono i dati sulla percezione dell’economia della propria famiglia nel 2016 compare il segno negativo. La stima del futuro non migliora le aspettative. Il 42% pensa che il 2017 sarà peggiore per la propria famiglia rispetto al 2016, solo il 20% pensa che potrà essere migliore mentre un ulteriore 30% non si attende cambiamenti sostanziali. Ecco quindi che anche i dati di percezione scaturiti dai sondaggi fanno presupporre un periodo di stagnazione, quindi senza particolari oscillazioni tali da poter generare segnali premonitori di una crisi che volge al termine. Ovviamente in questi momenti critici aumenta la volontà al risparmio, anche se poi non è detto che i cittadini riescano realmente a risparmiare. Infatti se il 54% degli interpellati pensa di voler mettere in atto tagli alle spese quotidiane, pur di conservare qualcosa in modo tale da potersi sentire più rassicurato in futuro, solo il 15% degli italiani nel 2016 è riuscito ad arrivare all’obiettivo e ad aumentare la propria“riserva economica” seppure di poco. La corsa al risparmio, seppure non elevata  durante lo scorso anno, non è certo un indicatore incoraggiante in quanto testimonia che la propensione agli acquisti diminuisce favorendo la contrazione dei consumi ed una conseguente minore crescita del Paese. Comportamenti economici e livello di fiducia nella politica sono fattori complementari tra loro, nel senso che livelli alti di fiducia nella classe politica producono anche benefici di ordine economico in quanto i cittadini, rassicurati da una guida forte, si sentono più liberi di effettuare investimenti, risparmiando di meno mettono in circolazione più moneta e quindi si aiuta indirettamente la crescita. Questa filiera si è interrotta da molti anni, si sono susseguiti vari Governi ma nessuno al momento è stato capace di invertire in maniera significativa questo trend che sta impoverendo l’Italia.

 

LE TABELLE

LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLA PROPRIA FAMIGLIA NEL 2016

ITALIANI IN %
E’ MIGLIORATA 7
E’ PEGGIORATA 40
E’ INVARIATA 35
Senza Opnione 18
TOTALE 100

 

LA STIMA DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DELLA PROPRIA FAMIGLIA NEL 2017

ITALIANI IN %
MIGLIORERA’ 20
PEGGIORERA’ 42
NON VARIERA’ 30
Senza Opnione 8
TOTALE 100

 

 

Antonio Noto, direttore IPR Marketing

Fonte Il resto del Carlino

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