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IPR-TG3. ITALIANI FAVOREVOLI AL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI TRA GAY MA NON ALLA STEPCHILD ADOPTION

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IPR-TG3. ITALIANI FAVOREVOLI AL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI TRA GAY MA NON ALLA STEPCHILD ADOPTION


Ecco il clima di opinione in Italia negli ultimi giorni:  La fiducia a Renzi è calata di due punti, oggi è al 38%.
Comunque sia il confronto con gli altri leader è ancora in maniera significativa a vantaggio del Premier. Da notare la flessione di 3 punti di Di Maio (da circoscrivere, evidentemente, alle polemiche sul caso Quarto).
Sopra di lui si posizionano nell'ordine Salvini e la Meloni.


Per quanto riguarda il riconoscimento delle unioni civili per coppie omosessuali, l'opinione prevalente degli italiani è leggermente favorevole. Il 47% è per il riconoscimento contro il 40% che è contrario.

Risultato diverso, invece, per quanto riguarda la Stepchild adoption, cioè la possibilità di adottare il figlio del compagno/a convivente. In questo caso i contrari sono in leggera meggioranza, 45% contro il 40%.
E' chiaro che questo è un tema che divide in due l'elettorato.


Il caso Quarto ha inciso minimamente nella perdita di fiducia nei confronti del M5S. Per la maggioranza degli italiani (60%) la fiducia non è cambiata rispetto a prima, questa percentuale arriva addirittura al 70% tra i grillini. Però è da notare che un minimo di ricaduta negativa si è registrata e che, vedremo, si riflette anche nelle intenzioni di voto.


L'indicatore da interpretare è che il 20% degli elettori dice di avere meno fiducia di prima nel M5S, contro l'11% che invece ha più fiducia proprio in relazione al modo in cui i pentastellati hanno saputo gestire la questione.


Nelle intenzioni di voto ai partiti il PD, pur essendo in calo di un punto rispetto ad un mese fa, si conferma primo partito, seguito dal M5S che negli ultimissimi giorni ha perso 2 punti. E' troppo presto, però, per dire se questo trend continuerà nei prossimi giorni, in relazione al caso Quarto, oppure questo è un naturale assestamento che avviene quando un partito è coinvolto da polemiche. Anche la Lega aumenta, mentre FI perde due punti e si posiziona sul 10%.


Nel caso di eventuali ballottaggi, lo scenario cambia in relazione al modo in cui i partiti si presenteranno, cioè se uniti in listoni o in ordine sparso in maniera autonoma. In quest'ultimo caso i due partiti che andrebbero al ballottaggio sono PD e M5S. La novità è che, contrariamente al risultato di un mese fa, prevale l'incertezza in quanto la stima del consenso è 50 contro 50. Invece se i partiti si unissero in listoni, la probabilità è che al ballottaggio possa andare il listone governativo contro quello del centrodestra. In questo caso il Centro Sinistra vincerebbe 54 contro 46.



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