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ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 ore 9.53
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BERLUSCONI AL MINIMO STORICO.
IN CALO GOVERNO E OPPOSIZIONE
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- SCENDE LA FIDUCIA DEL PREMIER (39%, -2), DECREMENTO PER IL GOVERNO (33%, -4%) E PER TUTTI I PARTITI, DI MAGGIORANZA E DI OPPOSIZIONE
- MINISTRO PIÙ GRADITO CON IL 64% SI CONFERMA SACCONI. ALLE SUE SPALLE: AL 62% (+3) MARONI, AL 57%, ALFANO (-2) E LA CARFAGNA (54%, -1)
- CALO PER TREMONTI (-4%) E MATTEOLI (-3%). IN CRESCITA GALAN (+3)
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Roma, 20 luglioo 2010 – Silvio Berlusconi sconta un calo di due punti rispetto al risultato registrato lo scorso mese e attesta la propria fiducia al 39%. Allo stesso tempo, con un decremento di quattro punti, il suo Governo scende al 33%.
Tutti i partiti, di governo e di opposizione, inoltre, fanno registrare un segno negativo.
IL PREMIER E IL GOVERNO. La fiducia al Presidente del Consiglio è al 39%, con due punti in meno rispetto allo scorso mese. Raffrontando i risultati con quello dello scorso anno, il premier riscontra una notevole crisi di fiducia soprattutto tra i sostenitori degli altri partiti rispetto ai due principali schieramenti di maggioranza ed opposizione.
Tra i moderati, per esempio, in confronto a luglio del 2009, Berlusconi passa dal 43% al 13% , mentre tra gli elettori del Governo, pur scontando un lieve calo i consensi rimangono ancora a livelli record (78%, rispetto all’86% di un anno fa). Nella disaggregazione territoriale, si evidenziano le difficoltà per il premier soprattutto al sud e isole, dove rispetto al 48% dello scorso anno, Berlusconi può adesso contare sul 37% di fiducia.
Il Governo invece registra un decremento di 4 punti rispetto allo scorso mese e scende al 33%.
I MINISTRI. Per quanto riguarda la squadra di Governo è da notare che solo due Ministri fanno registrare un segno positivo: Maroni e Galan.
In testa al 64%, questo mese si conferma, stabile, Maurizio Sacconi, titolare del dicastero del Welfare. Alle sue spalle, al 62%, risale decisamente dopo mesi di tenuta, il Ministro degli Interni, Roberto Maroni, che registra un balzo di tre punti, e torna sopra il 60%. Dietro di lui in lieve calo di due punti al 57% il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e Mara Carfagna titolare delle Pari Opportunità (-1, al 54%)
Nel gruppo di testa, sopra la soglia del 50%, ci sono anche Renato Brunetta Ministro della Funzione Pubblica (52%, -3) e GiulioTremonti, Ministro dell`economia, (51%, -4).
I PARTITI. Importanti novità rispetto al mese scorso nella graduatoria della fiducia nei principali partiti italiani (da non confondere con le intenzioni di voto).
Tutti i partiti, nessuno escluso, registrano movimenti negativi, a conferma di un momento di particolare disincanto e delusione generalizzata da parte dell’elettorato.
Il comando della graduatoria resta in ogni caso nelle mani del PDL, sebbene il calo del 5% lo faccia scendere al 35%. Al contempo, però, anche i partiti dell`opposizione scontano decrementi, e non riescono ad approfittare di questa crisi di fiducia per il principale partito della maggioranza; infatti se l`Italia dei Valori perde tre punti, scendendo al 33%, anche il Partito Democratico cede ancora due punti, andando al 32%, risultato più basso dall`inizio dell`anno.
Subito sotto l`UDC di Casini, che pure cala di un punto e scende al 31%. Chiude la Lega al 30%.
La fiducia nei partiti presenti oggi in Parlamento oscilla in un range che va dal 30% della Lega al 35% del Popolo della Libertà, segno dunque di una disillusione generale ed omogenea in tutte le forze politiche.
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Nota Metodologica.Indagine realizzata da IPR Marketing su un panel di 1000 individui rappresentativo della popolazione italiana in età di voto per genere, età, area geografica ed ampiezza centro di residenza. Le interviste sono state realizzate il 17 e il 19 luglio 2010 tramite il sistema Tempo Reale).
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