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Secondo un`indagine condotta nelle giornate di venerdì e sabato attraverso interviste telefoniche ad un campione di mille elettori, l`esperienza della nuova giunta Lombardo (sostenuta non più da Pdl nazionale e Udc, ma da parte del Pd e dalla neonata formazione Pdl-Sicilia) non convince i cittadini dell`isola.
I dati della ricerca forniscono infatti un quadro poco rassicurante, tanto per il governatore che per la sua maggioranza.
Il Presidente Lombardo gode di un indice di fiducia personale che si attesta attorno al 24%. E` bene specificare che il valore fa riferimento alla valutazione del suo operato e non all`effettivo potenziale di consensi che, come dimostrato dall`ultima edizione del Governance Poll, può raggiungere la soglia del 50%. Ciò non basta evidentemente a convincere i siciliani dell`opportunità di proseguire l`attuale legislatura. Se interrogati in materia, infatti, più della metà di loro auspica un rapido ritorno alle urne.
La nuova formazione del Pdl-Sicilia, d`altronde, non sembra riscuotere tra gli elettori l`appoggio necessario a sostenere l`impegno del governo. Nata dalla scissione di una parte degli esponenti locali dal partito nazionale proprio per appoggiare il governatore nella seconda edizione del suo mandato, la forza capeggiata da Gianfranco Miccichè guadagna nel bacino elettorale di riferimento (all`interno del PDL) una preferenza del 17%. In termini assoluti ciò significa che solo il 5% sarebbe disponibile ad abbandonare la “casa madre” per sostenere la nuova formazione.
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